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Z-138
Tessuto
Midollo osseo
Malattia
Linfoma a cellule mantellari
Sinonimi
Z138

Documenti

Z-138

Cell line · Codice prodotto 305516

La Z-138 è una linea cellulare di linfoma a cellule del mantello (MCL) umano derivata da un paziente che inizialmente presentava una leucemia linfocitica cronica (CLL) che in seguito si è trasformata...

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01Informazioni generali

Descrizione

La Z-138 è una linea cellulare di linfoma a cellule del mantello (MCL) umano derivata da un paziente che inizialmente presentava una leucemia linfocitica cronica (CLL), successivamente trasformatasi in una leucemia a cellule B aggressiva. Le cellule Z-138 presentano un fenotipo di cellule B mature, esprimendo marcatori quali CD19, CD20 e immunoglobuline di superficie, pur mantenendo la positività al CD5, una caratteristica distintiva del linfoma a cellule del mantello. Queste cellule sono state ampiamente studiate per la loro risposta agli agenti terapeutici, in particolare nel contesto dell’inibizione di BCL-2. Gli studi hanno dimostrato che le cellule Z-138 sono sensibili al venetoclax, un inibitore selettivo di BCL-2, che induce l’apoptosi attraverso l’attivazione della via mitocondriale. Tuttavia, sono stati identificati meccanismi di resistenza al venetoclax, tra cui la sovraregolazione della via PI3K/AKT, il che evidenzia il potenziale delle terapie combinate mirate sia alla segnalazione di BCL-2 che a quella di PI3K/AKT.

Le cellule Z-138 sono state utilizzate nella ricerca volta a esaminare la citotossicità mediata dalle citochine, come l’apoptosi indotta dall’interleuchina-21 (IL-21). Mentre alcune linee cellulari di MCL rispondono al trattamento con IL-21, la linea Z-138 ha dimostrato resistenza, probabilmente a causa di differenze intrinseche nelle vie di segnalazione apoptotiche. Questo modello di resistenza fornisce informazioni sull’eterogeneità dell’MCL e sottolinea la necessità di approcci terapeutici personalizzati. La linea Z-138 funge da importante modello preclinico per lo studio della patogenesi dell’MCL e per la sperimentazione di nuove strategie terapeutiche.

Tessuto
Midollo osseo
Malattia
Linfoma a cellule mantellari
Applicazioni
Immunologia
Sinonimi
  • Z138

02Classificazione

Organismo
Umano
Sesso
Maschio
Proprietà di crescita
Sospensione
Livello di biosicurezza
1

03Caratteristiche

Morfologia
Linfoblasto
Tipo di cellula
Linfoblasto
Tempo di raddoppio
24 ore

04Identificatori

Riferimento bibliografico
Z-138 (codice catalogo Cytion 305516)
Codice fiscale NCBI
9606
Cellosaurus
CVCL_B077

05Espressione e suscettibilità

Espressione dell'antigene
CD3-, CD5-, CD10-, CD19+, CD20+, CD23+, FMC7-
Profilo mutazionale
Mutazione: TRAF2, semplice, p.Trp114Ter (c.341G>A), non specificata

06Manipolazione e coltura

Atmosfera di incubazione

37°C, 5%CO2, atmosfera umidificata.

Subcoltura
Mantenere le colture aggiungendo o sostituendo periodicamente il terreno. Avviare le colture con una densità di 5 x 105 cellule/ml e mantenere la concentrazione cellulare compresa tra 3 x 105 e 1 x 106 cellule/ml per una crescita ottimale.
Rinnovo dei fluidi
da 2 a 3 volte alla settimana
Scongelamento e coltura
  1. Confirm that the vial remains deeply frozen upon delivery, as cells are shipped on dry ice to maintain optimal temperatures during transit.

  2. Upon receipt, either store the cryovial immediately at temperatures below -150°C to ensure the preservation of cellular integrity, or proceed to step 3 if immediate culturing is required.

  3. For immediate culturing, swiftly thaw the vial by immersing it in a 37°C water bath with clean water and an antimicrobial agent, agitating gently for 40-60 seconds until a small ice clump remains.

  4. Perform all subsequent steps under sterile conditions in a flow hood, disinfecting the cryovial with 70% ethanol before opening.

  5. Carefully open the disinfected vial and transfer the cell suspension into a 15 ml centrifuge tube containing 8 ml of room-temperature culture medium, mixing gently.

  6. Centrifuge the mixture at 300 x g for 3 minutes to separate the cells and carefully discard the supernatant containing residual freezing medium.

  7. Gently resuspend the cell pellet in 10 ml of fresh culture medium. For adherent cells, divide the suspension between two T25 culture flasks; for suspension cultures, transfer all the medium into one T25 flask to promote effective cell interaction and growth.

  8. Adhere to established subculture protocols for continued growth and maintenance of the cell line, ensuring reliable experimental outcomes.

07Controllo di qualità e crioconservazione

Sterilità

La contaminazione da micoplasma viene esclusa utilizzando sia saggi basati sulla PCR sia metodi di rilevamento del micoplasma basati sulla luminescenza.

Per garantire l'assenza di contaminazione batterica, fungina o da lieviti, le colture cellulari sono sottoposte a ispezioni visive quotidiane.

Terreno di coltura congelato
Come terreno di crioconservazione, utilizziamo un terreno di crescita completo (incluso FBS) + 10% DMSO per un'adeguata vitalità post-scongelamento, o CM-1 (numero di catalogo Cytion 800100), che include osmoprotettori e stabilizzatori metabolici ottimizzati per migliorare il recupero e ridurre lo stress crio-indotto.
Condizioni di conservazione

Per la conservazione a lungo termine, porre le fiale in azoto liquido in fase vapore a una temperatura compresa tra -150 e -196 °C circa. La conservazione a -80 °C è accettabile solo come breve fase intermedia prima del trasferimento in azoto liquido.

Condizioni di spedizione

Le linee cellulari crioconservate vengono spedite su ghiaccio secco in confezioni isolate e convalidate, con una quantità di refrigerante sufficiente a mantenere circa -78 °C durante il trasporto. Al ricevimento, ispezionare immediatamente il contenitore e trasferire immediatamente le fiale in un luogo di conservazione appropriato.

08Donatore

Età dei donatori
70 anni
Etnia
Caucasico