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Cellule L-591
Tessuto
Versamento pleurico
Malattia
Linfoma di Hodgkin
Sinonimi
L 591, L591

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Cellule L-591

Cell line · Codice prodotto 300202

La linea cellulare L-591 è una delle numerose linee cellulari neoplastiche derivate da pazienti affetti da morbo di Hodgkin, in particolare dal sottotipo nodulare sclerosante. ...

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01Informazioni generali

Descrizione

La linea cellulare L-591 è una delle numerose linee cellulari neoplastiche derivate da pazienti con malattia di Hodgkin, in particolare del sottotipo nodulare sclerosante. È stata creata come parte di un gruppo di linee cellulari di linfoma di Hodgkin, tra cui L-428 e L-540, ed è stata determinante per la comprensione di questa neoplasia ematologica. Le cellule L-591 sono caratterizzate da aneuploidia e presentano varie anomalie cromosomiche strutturali e numeriche, indicative della loro origine neoplastica. La linea è particolarmente preziosa per la ricerca grazie ai suoi distinti pattern cromosomici e alla sua capacità di proliferare in vitro, che la rendono un modello affidabile per lo studio dei meccanismi cellulari del linfoma di Hodgkin.

Una delle caratteristiche che definiscono le cellule L-591 è il loro immunofenotipo. Le cellule esprimono antigeni e recettori Ia-like associati alle cellule T, ma mancano di marcatori tipici di altri lignaggi ematopoietici, come le cellule mieloidi, i monociti e i macrofagi. In particolare, le cellule L-591 non producono immunoglobuline di superficie o citoplasmatiche, né presentano antigeni specifici del virus di Epstein-Barr (EBV), come l'EBNA. Questa assenza di immunoglobuline e di antigeni EBV distingue la linea L-591 da altre linee cellulari di linfoma di Hodgkin EBV-positive e ne evidenzia l'utilità per esplorare le specificità della patologia del linfoma di Hodgkin indipendenti dall'infezione da EBV.

La linea cellulare L-591 è morfologicamente simile alle cellule Reed-Sternberg (RS) e Hodgkin (H), caratteristiche del linfoma di Hodgkin. Queste cellule svolgono un ruolo cruciale nella ricerca sulla malattia di Hodgkin, fungendo da modello per la comprensione della patogenesi della malattia e per l'identificazione di potenziali bersagli terapeutici. Le caratteristiche uniche di L-591, unite al suo uso consolidato in laboratorio, lo rendono uno strumento essenziale nello studio del linfoma di Hodgkin, contribuendo in modo significativo al corpo di conoscenze su questa complessa neoplasia.

Tessuto
Versamento pleurico
Malattia
Linfoma di Hodgkin
Sinonimi
  • L 591
  • L591

02Classificazione

Organismo
Umano
Sesso
Donna
Proprietà di crescita
Sospensione
Livello di biosicurezza
2

03Caratteristiche

Morfologia
Celle rotonde
Tipo di cellula
Linfoblasto

04Identificatori

Riferimento bibliografico
L-591 (numero di catalogo Cytion 300202)
Codice fiscale NCBI
9606
Cellosaurus
CVCL_1867

05Manipolazione e coltura

Terreno di coltura
RPMI 1640, w: 2,0 mM di glutammina stabile, w: 2,0 g/L di NaHCO3 (articolo Cytion numero 820700a)
Atmosfera di incubazione

37°C, 5%CO2, atmosfera umidificata.

Integratori
Integrare il terreno di coltura con 10% FBS, 1 mM di piruvato di sodio, 1% NEAA
Subcoltura
Mantenere le colture aggiungendo o sostituendo periodicamente il terreno. Avviare le colture con una densità di 5 x 105 cellule/ml e mantenere la concentrazione cellulare compresa tra 3 x 105 e 1 x 106 cellule/ml per una crescita ottimale.
Densità di semina
3x105/ml
Scongelamento e coltura
  1. Confirm that the vial remains deeply frozen upon delivery, as cells are shipped on dry ice to maintain optimal temperatures during transit.

  2. Upon receipt, either store the cryovial immediately at temperatures below -150°C to ensure the preservation of cellular integrity, or proceed to step 3 if immediate culturing is required.

  3. For immediate culturing, swiftly thaw the vial by immersing it in a 37°C water bath with clean water and an antimicrobial agent, agitating gently for 40-60 seconds until a small ice clump remains.

  4. Perform all subsequent steps under sterile conditions in a flow hood, disinfecting the cryovial with 70% ethanol before opening.

  5. Carefully open the disinfected vial and transfer the cell suspension into a 15 ml centrifuge tube containing 8 ml of room-temperature culture medium, mixing gently.

  6. Centrifuge the mixture at 300 x g for 3 minutes to separate the cells and carefully discard the supernatant containing residual freezing medium.

  7. Gently resuspend the cell pellet in 10 ml of fresh culture medium. For adherent cells, divide the suspension between two T25 culture flasks; for suspension cultures, transfer all the medium into one T25 flask to promote effective cell interaction and growth.

  8. Adhere to established subculture protocols for continued growth and maintenance of the cell line, ensuring reliable experimental outcomes.

06Controllo di qualità e crioconservazione

Sterilità

La contaminazione da micoplasma viene esclusa utilizzando sia saggi basati sulla PCR sia metodi di rilevamento del micoplasma basati sulla luminescenza.

Per garantire l'assenza di contaminazione batterica, fungina o da lieviti, le colture cellulari sono sottoposte a ispezioni visive quotidiane.

Terreno di coltura congelato
Come terreno di crioconservazione, utilizziamo un terreno di crescita completo (incluso FBS) + 10% DMSO per un'adeguata vitalità post-scongelamento, o CM-1 (numero di catalogo Cytion 800100), che include osmoprotettori e stabilizzatori metabolici ottimizzati per migliorare il recupero e ridurre lo stress crio-indotto.
Condizioni di conservazione

Per la conservazione a lungo termine, porre le fiale in azoto liquido in fase vapore a una temperatura compresa tra -150 e -196 °C circa. La conservazione a -80 °C è accettabile solo come breve fase intermedia prima del trasferimento in azoto liquido.

Condizioni di spedizione

Le linee cellulari crioconservate vengono spedite su ghiaccio secco in confezioni isolate e convalidate, con una quantità di refrigerante sufficiente a mantenere circa -78 °C durante il trasporto. Al ricevimento, ispezionare immediatamente il contenitore e trasferire immediatamente le fiale in un luogo di conservazione appropriato.

07Donatore

Età dei donatori
31 anni