Vai al contenuto
U-CH1
Tessuto
Osso, sacro
Malattia
Cordoma sacrale
Sinonimi
UCH-1, UCH1

Documenti

U-CH1

Cell line · Codice prodotto 305885

The U-CH1 cell line is the first established permanent human chordoma cell model, derived from a recurrent sacral chordoma. Chordomas are rare, slow-growi...

€500.00IVA e spese di spedizione escluse

Personalizzazione / Suggerimenti

Disponibile
Lotto
Consigliati (partita più recente)
  • CoA
1

01Informazioni generali

Descrizione

La linea cellulare U-CH1 è il primo modello cellulare permanente di cordoma umano, derivato da un cordoma sacrale ricorrente. I cordomi sono tumori rari, a crescita lenta e localmente invasivi che hanno origine dai residui notocordali e si manifestano principalmente lungo lo scheletro assiale. U-CH1 presenta caratteristiche citogenetiche tipiche del cordoma, tra cui aberrazioni cromosomiche clonali come der(1)t(1;22), delezioni sui cromosomi 4, 5, 6, 9, 10 e 20 e un cromosoma 20 derivato risultante da t(10;20). L'ibridazione genomica comparativa ha rivelato cambiamenti ricorrenti nel numero di copie di DNA nei cordomi, in particolare perdite su 1p e 3p e guadagni su 7q, 5q, 12q e 20. Il profilo citogenetico di U-CH1 rispecchia da vicino quello del tumore parentale, rafforzandone la rilevanza biologica.

Dal punto di vista funzionale e molecolare, U-CH1 e altre linee cellulari di cordoma presentano caratteristiche distintive del cordoma, tra cui l'espressione di brachyury, un fattore di trascrizione considerato un marcatore diagnostico chiave. U-CH1 presenta anche delezioni di CDKN2A e manca dell'espressione della proteina p16, un'alterazione genetica ricorrente nei cordomi. Questa alterazione porta all'iperattivazione della via CDK4/6, rendendo U-CH1 sensibile agli inibitori CDK4/6 come il palbociclib. Il trattamento con palbociclib ha ridotto significativamente i livelli di Rb fosforilato e inibito la proliferazione in vitro, indicando che U-CH1 può essere un prezioso modello preclinico per la valutazione di terapie mirate al ciclo cellulare. La linea cellulare è stata inoltre convalidata attraverso il profilo dell'mRNA e delle proteine, confermando la sua rappresentatività dei tumori cordomi primari in termini di espressione e modelli genomici.

Tessuto
Osso, sacro
Malattia
Cordoma sacrale
Sinonimi
  • UCH-1
  • UCH1

02Classificazione

Organismo
Umano
Sesso
Maschio
Proprietà di crescita
Aderente
Livello di biosicurezza
1

03Caratteristiche

Morfologia
Mesenchymale, con vacuoli variabili
Tipo di cellula
Cordoma
Tempo di raddoppio
~1 settimana

04Identificatori

Riferimento bibliografico
U-CH1 (numero di catalogo Cytion 305885)
Codice fiscale NCBI
9606
Cellosaurus
CVCL_4988

05Espressione e suscettibilità

Profilo mutazionale
Mutazione: TP53, semplice, p.Pro72Arg (c.215C>G), non specificata

06Manipolazione e coltura

Terreno di coltura
IMDM, w: 4,5 g/L di glucosio, w: 4 mM di L-Glutammina, w: 25 mM di HEPES, w: 1,0 mM di piruvato di sodio, w: 3,024 g/L di NaHCO3 (articolo Cytion numero 820800a)
Atmosfera di incubazione

37°C, 5%CO2, atmosfera umidificata.

Integratori
Integrare il terreno di coltura con il 10% di FBS
Reagente di dissociazione
Accutase
Rinnovo dei fluidi
da 2 a 3 volte alla settimana
Scongelamento e coltura
  1. Confirm that the vial remains deeply frozen upon delivery, as cells are shipped on dry ice to maintain optimal temperatures during transit.

  2. Upon receipt, either store the cryovial immediately at temperatures below -150°C to ensure the preservation of cellular integrity, or proceed to step 3 if immediate culturing is required.

  3. For immediate culturing, swiftly thaw the vial by immersing it in a 37°C water bath with clean water and an antimicrobial agent, agitating gently for 40-60 seconds until a small ice clump remains.

  4. Perform all subsequent steps under sterile conditions in a flow hood, disinfecting the cryovial with 70% ethanol before opening.

  5. Carefully open the disinfected vial and transfer the cell suspension into a 15 ml centrifuge tube containing 8 ml of room-temperature culture medium, mixing gently.

  6. Centrifuge the mixture at 300 x g for 3 minutes to separate the cells and carefully discard the supernatant containing residual freezing medium.

  7. Gently resuspend the cell pellet in 10 ml of fresh culture medium. For adherent cells, divide the suspension between two T25 culture flasks; for suspension cultures, transfer all the medium into one T25 flask to promote effective cell interaction and growth.

  8. Adhere to established subculture protocols for continued growth and maintenance of the cell line, ensuring reliable experimental outcomes.

07Controllo di qualità e crioconservazione

Sterilità

La contaminazione da micoplasma viene esclusa utilizzando sia saggi basati sulla PCR sia metodi di rilevamento del micoplasma basati sulla luminescenza.

Per garantire l'assenza di contaminazione batterica, fungina o da lieviti, le colture cellulari sono sottoposte a ispezioni visive quotidiane.

Terreno di coltura congelato
Come terreno di crioconservazione, utilizziamo un terreno di crescita completo (incluso FBS) + 10% DMSO per un'adeguata vitalità post-scongelamento, o CM-1 (numero di catalogo Cytion 800100), che include osmoprotettori e stabilizzatori metabolici ottimizzati per migliorare il recupero e ridurre lo stress crio-indotto.
Condizioni di conservazione

Per la conservazione a lungo termine, porre le fiale in azoto liquido in fase vapore a una temperatura compresa tra -150 e -196 °C circa. La conservazione a -80 °C è accettabile solo come breve fase intermedia prima del trasferimento in azoto liquido.

Condizioni di spedizione

Le linee cellulari crioconservate vengono spedite su ghiaccio secco in confezioni isolate e convalidate, con una quantità di refrigerante sufficiente a mantenere circa -78 °C durante il trasporto. Al ricevimento, ispezionare immediatamente il contenitore e trasferire immediatamente le fiale in un luogo di conservazione appropriato.

08Donatore

Età dei donatori
56 anni
Etnia
Bianco