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HS-5
Tessuto
Midollo osseo, stroma
Malattia
Normale
Sinonimi
HS5

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HS-5

Cell line · Codice prodotto 305451

The HS-5 cell line is a human bone marrow-derived mesenchymal stromal cell (MSC) model commonly used to study the supportive role of stromal cells in hema...

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01Informazioni generali

Descrizione

La linea cellulare HS-5 è un modello di cellule stromali mesenchimali (MSC) derivate dal midollo osseo umano, comunemente utilizzato per studiare il ruolo di supporto delle cellule stromali nell’emopoiesi e nello sviluppo del cancro. Originariamente isolate e immortalizzate tramite i geni E6 ed E7 del papillomavirus umano, le cellule HS-5 presentano una morfologia simile a quella dei fibroblasti e sono note per la secrezione di un’ampia gamma di citochine e fattori di crescita fondamentali per le interazioni tra le cellule ematopoietiche e quelle immunitarie. Tra i fattori secreti più rilevanti figurano il fattore stimolante le colonie di granulociti (G-CSF), il fattore stimolante le colonie di granulociti e macrofagi (GM-CSF), il fattore stimolante le colonie di macrofagi (M-CSF), il fattore delle cellule staminali (SCF), l’interleuchina-6 (IL-6), l’IL-8 e l’IL-11, tra gli altri. Queste secrezioni consentono alle cellule HS-5 di sostenere la crescita e la proliferazione delle cellule progenitrici ematopoietiche in vitro, anche in condizioni prive di siero, evidenziando la loro somiglianza funzionale con le MSC primarie nel supporto dell’emopoiesi.

Nella ricerca oncologica, le cellule HS-5 fungono da modello per l’analisi delle interazioni tra le MSC e le cellule tumorali, in particolare nello studio della sopravvivenza delle cellule tumorali mediata dal microambiente tumorale, della modulazione immunitaria e della resistenza ai farmaci. Alcuni studi hanno dimostrato che le cellule HS-5 possono proteggere le cellule della leucemia mieloide acuta (LMA) dall’apoptosi indotta da agenti chemioterapici quali la citarabina (Ara-C) e la daunomicina (DNR), potenzialmente attraverso meccanismi che coinvolgono la segnalazione delle citochine e le interazioni dirette cellula-cellula. Questo effetto protettivo delle cellule HS-5 favorisce la proliferazione delle cellule di LMA e riduce l’efficacia della chemioterapia, rendendo questa linea cellulare uno strumento prezioso per modellare la resistenza ai farmaci nel microambiente del midollo osseo. Inoltre, le cellule HS-5 esprimono marcatori delle MSC quali CD73, CD90 e CD105, sebbene i loro livelli di espressione possano variare rispetto alle MSC primarie.

Inoltre, le cellule HS-5 sono state utilizzate per esplorare nuovi approcci terapeutici, come la valutazione degli effetti citotossici di nanomateriali quali il grafene puro. È stato dimostrato che l’esposizione al grafene nelle cellule HS-5 induce disfunzione mitocondriale e stress ossidativo, portando all’apoptosi attraverso un aumento della produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS) e l’alterazione del potenziale di membrana mitocondriale, fungendo così da modello per valutare la tossicità delle nanoparticelle e il potenziale terapeutico nelle interazioni delle cellule stromali all’interno del microambiente tumorale.

Tessuto
Midollo osseo, stroma
Malattia
Normale
Sinonimi
  • HS5

02Classificazione

Organismo
Umano
Sesso
Maschio
Proprietà di crescita
Aderente
Presenza di OGM
GMO-S1
Dettagli sullo stato degli OGM
GMO-S1: This human bone-marrow stromal cell line (HS-5) contains retroviral constructs encoding HPV-16 E6 and E7 oncogenes, supporting immortalization and transformation. The inserts are stably present in HS-5 cells. This classification applies only within Germany and may differ elsewhere.
Livello di biosicurezza
1

03Caratteristiche

Morfologia
Simile a un fibroblasto
Tipo di cellula
Fibroblasti

04Identificatori

Riferimento bibliografico
HS-5 (codice catalogo Cytion 305451)
Codice fiscale NCBI
9606
Cellosaurus
CVCL_3720

05Espressione e suscettibilità

Espressione proteica
Geni espressi: fattore stimolante le colonie di granulociti (G-CSF); fattore stimolante le colonie di granulociti e macrofagi (GM-CSF); fattore stimolante le colonie di macrofagi (M-CSF); ligando del Kit (KL); proteina inibitoria dei macrofagi-1 alfa; interleuchina-1 alfa (IL-1 alfa); IL-1 beta; IL-1RA; IL-6; IL-8; IL-11; fattore inibitore della leucemia (LIF)
Virus
Trasformante: papillomavirus umano di tipo 16 (HPV16).

06Manipolazione e coltura

Terreno di coltura
DMEM, w: 4,5 g/L di glucosio, w: 4 mM di L-Glutammina, w: 3,7 g/L di NaHCO3, w: 1,0 mM di piruvato di sodio (articolo Cytion numero 820300a)
Atmosfera di incubazione

37°C, 5%CO2, atmosfera umidificata.

Integratori
Integrare il terreno di coltura con il 10% di FBS
Reagente di dissociazione
Accutase
Rinnovo dei fluidi
da 2 a 3 volte alla settimana
Scongelamento e coltura
  1. Confirm that the vial remains deeply frozen upon delivery, as cells are shipped on dry ice to maintain optimal temperatures during transit.

  2. Upon receipt, either store the cryovial immediately at temperatures below -150°C to ensure the preservation of cellular integrity, or proceed to step 3 if immediate culturing is required.

  3. For immediate culturing, swiftly thaw the vial by immersing it in a 37°C water bath with clean water and an antimicrobial agent, agitating gently for 40-60 seconds until a small ice clump remains.

  4. Perform all subsequent steps under sterile conditions in a flow hood, disinfecting the cryovial with 70% ethanol before opening.

  5. Carefully open the disinfected vial and transfer the cell suspension into a 15 ml centrifuge tube containing 8 ml of room-temperature culture medium, mixing gently.

  6. Centrifuge the mixture at 300 x g for 3 minutes to separate the cells and carefully discard the supernatant containing residual freezing medium.

  7. Gently resuspend the cell pellet in 10 ml of fresh culture medium. For adherent cells, divide the suspension between two T25 culture flasks; for suspension cultures, transfer all the medium into one T25 flask to promote effective cell interaction and growth.

  8. Adhere to established subculture protocols for continued growth and maintenance of the cell line, ensuring reliable experimental outcomes.

07Controllo di qualità e crioconservazione

Sterilità

La contaminazione da micoplasma viene esclusa utilizzando sia saggi basati sulla PCR sia metodi di rilevamento del micoplasma basati sulla luminescenza.

Per garantire l'assenza di contaminazione batterica, fungina o da lieviti, le colture cellulari sono sottoposte a ispezioni visive quotidiane.

Terreno di coltura congelato
Come terreno di crioconservazione, utilizziamo un terreno di crescita completo (incluso FBS) + 10% DMSO per un'adeguata vitalità post-scongelamento, o CM-1 (numero di catalogo Cytion 800100), che include osmoprotettori e stabilizzatori metabolici ottimizzati per migliorare il recupero e ridurre lo stress crio-indotto.
Condizioni di conservazione

Per la conservazione a lungo termine, porre le fiale in azoto liquido in fase vapore a una temperatura compresa tra -150 e -196 °C circa. La conservazione a -80 °C è accettabile solo come breve fase intermedia prima del trasferimento in azoto liquido.

Condizioni di spedizione

Le linee cellulari crioconservate vengono spedite su ghiaccio secco in confezioni isolate e convalidate, con una quantità di refrigerante sufficiente a mantenere circa -78 °C durante il trasporto. Al ricevimento, ispezionare immediatamente il contenitore e trasferire immediatamente le fiale in un luogo di conservazione appropriato.

08Donatore

Età dei donatori
30 anni
Etnia
Caucasico